Ricerca e sviluppo

Un impegno costante
Bio-T e la ricerca

Uno dei maggiori impegni di Bio-t è rappresentato dalla raccolta di testimonianze che possano certificare l’efficacia e la validità dei propri dispositivi. Siamo infatti sempre alla ricerca di Centri terapeutici con cui creare collaborazioni per l’effettuazione di studi clinici.

Per ciò che concerne il dispositivo Inergetix CoRe System®, grazie alla raccolta di schede paziente e di numerosi articoli che si possono trovare sui principali e più accreditati portali e siti scientifici, tra cui PubMed, abbiamo potuto dimostrare ed avvalorare la reale efficacia dei nostri dispositivi, fornendo fatti e dati in maniera accurata e mettendoli nella giusta prospettiva, al fine di pubblicare studi solo in seguito ad attenti esami critici.

Per quanto riguarda il dispositivo Papimi® – Terapia Enerpulse®, la raccolta di schede paziente presso diverse Strutture che lo utilizzano ha consentito di ottenere conferma degli straordinari risultati conseguiti trattando svariate patologie in differenti ambiti clinici e soprattutto di comprovare l’efficacia e la validità del macchinario tanto a sostegno del terapista quanto a supporto di altre tecnologie.

Heart Rate Variability

L’essere umano, durante la sua vita quotidiana, deve far fronte a numerosi stimoli endogeni ed ambientali, che mettono l’organismo in una situazione di adattamento costante. Il Sistema Nervoso Autonomo (SNA) gioca un ruolo  importantissimo a tal proposito, ponendosi come una specie di “direttore d’orchestra” nella gestione di tutti i processi fisiologici.

Stress e patologie correlate

Lo stress, visti i ritmi frenetici che caratterizzano la realtà quotidiana della popolazione occidentale, è divenuto un concetto oramai comune e conosciuto ai più, alla cui base possono esserci differenti ragioni, come fattori ambientali o sociali, presenza di malattie, problemi lavorativi, traumi o cataclismi.

Clinica Mobile

Il dispositivo Papimi® è stato utilizzato presso la Clinica Mobile, struttura medica di pronto intervento, ideata dal Dott. Claudio Costa per soccorrere i piloti infortunati durante le gare motociclistiche.

Atelier Medico

Al fine di testare la trasversalità applicativa del dispositivo Papimi per terapia Enerpulse, Bio-T Tecnologie per la Vita ha condotto uno studio sul trattamento dell’incontinenza urinaria avvalendosi della preziosa collaborazione del Dott. Carlo Alberto Zaccagna, medico esperto in nutrizione, idrocolon terapia e terapie naturali.

Clinica mobile nel mondo

Il dispositivo Papimi® è stato utilizzato presso la Clinica Mobile, struttura medica di pronto intervento, ideata dal Dott. Claudio Costa per soccorrere i piloti infortunati durante le gare motociclistiche. La Terapia Enerpulse® ha consentito di ottenere degli ottimi risultati per il trattamento di diverse patologie, accelerando così i tempi di recupero degli sportivi. In particolare riportiamo di seguito l’analisi conseguita dalla valutazione di 73 casi così suddivisi:

  • 12 fratture, riguardanti l’articolazione della spalla, il polso, l’omero, la clavicola, il piatto tibiale, il malleolo peroneale
  • 13 patologie articolari e cartilaginee, quali periartite della spalla, artrosi acromion-claveare, condropatia, gonartrosi, distorsione della caviglia e osteocondrite, borsite retrocalcaneare
  • 3 lussazioni, relative a spalla ed acromion claveare
  • 26 patologie/lesioni legamentose e tendinee, tra cui tendinopatie alla cuffia dei rotatori, conflitto acromion-claveare, tenosinovite del polso, sindrome di De Quervain, lesione di legamenti
  • 3 capsuliti, tra cui capsulite adesiva
  • 5 casi di edema, post traumatico e da contusione, all’articolazione della caviglia, del ginocchio, al legamento collaterale mediale
  • 1 post-operatorio, nel caso di meniscectomia
  • 10 casi di dolore che hanno interessato diverse articolazioni quali spalla e ginocchio

Il numero di sedute complessivo per ogni patologia è andato da un minimo di 3 ad un massimo di 11, in base alla complessità del caso ed alla risposta da parte del paziente alla Terapia.
Si riporta di seguito un grafico riassuntivo, desunto dall’analisi di ogni singola scheda paziente, riportante in ascissa i vari casi trattati ed in ordinata la percentuale di successo.

I migliori risultati sono stati ottenuti nel trattamento di patologie articolari e cartilaginee, di lussazioni, di algie e nel post operatorio.
Un’analisi complessiva dei 73 casi, riporta ad una percentuale di successo totale pari all’85%.

Il grande supporto all’attività fisioterapica-riabilitativa della Clinica Mobile, come riportato dall’analisi sovrastante, è testimoniata nel video riportato di seguito, recante un’intervista al Dott. Costa, al Dott. Corbascio ed agli altri fisioterapisti della Struttura.

Clinica Mobile: Intervista al Dott. Costa e al Dott. Corbascio
Atelier Medico - Dott. Carlo Alberto Zaccagna

Al fine di testare la trasversalità applicativa del dispositivo Papimi per terapia Enerpulse, Bio-T Tecnologie per la Vita ha condotto uno studio sul trattamento dell’incontinenza urinaria avvalendosi della preziosa collaborazione del Dott. Carlo Alberto Zaccagna, medico esperto in nutrizione, idrocolon terapia e terapie naturali.

Nonostante l’esperienza si basi sull’osservazione dei risultati ottenuti su un numero limitato di casi, tutti sono stati risolti in maniera soddisfacente con il trattamento Papimi Enerpulse, come envince dalla seguente tabella:

 

Si tratta di 8 casi perfettamente ristabiliti, con il metodo applicato basato su:

  • valutazione del tempo d’insorgenza
  • frequenza della perdita di orina
  • percezione soggettiva delle perdite
  • tempo di percezione e successiva perdita
  • necessità di applicare presidi (pannoloni) e quantità utilizzata nella giornata
  • valutazione soggettiva del ripristino della funzione

Tutte le pazienti sono state preventivamente sottoposte a trattamento alcalinizzante con integratori basici e acque alcaline nonché all’abolizione di alimenti fortemente acidogeni (zuccheri, metilxantine, eccesso di proteine carnee, etc.) nella convinzione che un eccesso di radicali acidi agisse da stimolo inibitorio depolarizzante sulla funzione delle cellule pace-makers. La durata del trattamento, per altro perfettamente tollerato, è stata stabilizzata, a seconda del caso, da 18 a 27 min. e distribuita sulle regioni sovrapubiche e sacrococcigee. Ad ogni fine trattamento le pazienti assumevano 100-150 ml di acqua alcalina a pH 8.

Il numero delle applicazioni, con cadenza bisettimanale, è stato valutato in base alla risposta soggettiva della frequenza e soprattutto della percezione dello stimolo minzionale; come appare dalla tabella non è stato necessario superare le 5-6 applicazioni.

Il controllo a 15 e 30 giorni ha confermato la stabilizzazione della funzione urinaria; in nessun caso sono state necessarie ulteriori sedute di richiamo o di mantenimento.

L’efficacia del trattamento Papimi-Enerpulse su questo tipologia di problematica, secondo il pensiero del Dott. Zaccagna, è dovuta all’azione delle PEMF (Pulsed Elettro Magnetic Fields) direttamente sulle cellule pace-maker piuttosto che sull’intera struttura nervosa vegetativa (simpatica e parasimpatica), dal momento che è sufficiente una restitutio ad integrum dei meccanismi che presiedono l’alternanza dell’automatismo contrazione-rilasciamento alterato da una qualsiasi causa (ovviamente non traumatica). Infatti, proprio grazie all’azione diretta delle PEMF sui potenziali di membrana delle cellule pacemaker che sappiamo essere particolarmente instabili, è possibile ripristinare il meccanismo di feedback alterato.

 

Al fine di testare la trasversalità applicativa del dispositivo Papimi per terapia Enerpulse, Bio-T Tecnologie per la Vita ha condotto uno studio sul trattamento dell’incontinenza urinaria.

Di seguito, il link all’intervista intera al Dott. Zaccagna in merito allo studio condotto con il dispositivo Papimi per terapia Enerpulse:

Intervista Dott. Zaccagna - Papimi Enerpulse