Il Lichen Planus è una condizione cronica della pelle e delle mucose, spesso misconosciuta. Caratterizzata da lesioni pruriginose, infiammatorie e talvolta dolorose, questa malattia può avere ripercussioni negative sulla qualità della vita dei pazienti.
Le lesioni possono comparire su diverse parti del corpo, tra cui la pelle, la bocca, la lingua, il cuoio capelluto, i genitali e le unghie. Sebbene la causa esatta del Lichen Planus non sia, ad oggi, completamente compresa, si ritiene che questa affezione dermatologica, caratterizzata dalla sua complessità, possa essere attribuita a un processo autoimmunitario anomalo all’interno del corpo. In particolare, si ipotizza che le cellule T, un tipo di linfociti che svolgono un ruolo cruciale nella risposta immunitaria, intraprendano un’azione anomala attaccando i cheratinociti, che sono le cellule principali della parte più esterna della pelle. Questo attacco immunitario porta le cellule T a migrare nella parte superiore del derma, provocando l’infiammazione, il rossore e le tipiche lesioni cutanee associate al Lichen Planus. Questa reazione autoimmunitaria suggerisce una disfunzione del sistema immunitario in cui, invece di proteggere l’organismo da agenti esterni patogeni, esso si rivolta contro componenti del proprio corpo, causando danni e manifestazioni cliniche caratteristiche della malattia.
I fattori scatenanti della malattia possono essere:
• Assunzione di farmaci (come ad esempio penicillamina, beta-bloccanti, ACE-inibitori, sulfaniluree, tiazidici, FANS e farmaci antimalarici)
• Trasmissione genetica
Causando fastidi fisici e psicologici, il Lichen Planus può avere un impatto significativo sul benessere e la qualità di vita dei pazienti. Le lesioni pruriginose interferiscono con le attività quotidiane impedendo alla persona di svolgere lavori manuali routinari a causa del dolore. Le manifestazioni della patologia nella cavità orale possono, invece, compromettono la capacità di mangiare e parlare. Mentre, le lesioni cutanee visibili hanno un impatto negativo sull’estetica, provocando imbarazzo e stigma alla persona che ne soffre.
Per tutte le problematiche fisiche e psicologiche che ne derivano, è fondamentale trattare il Lichen Planus in modo efficace e tempestivo. Tuttavia, la gestione di questa condizione può essere sfidante, poiché il trattamento della malattia risulta essere ancora un enigma terapeutico, specialmente per quanto riguarda le varianti che colpiscono le mucose e il cuoio capelluto.
Questa forma di patologia spesso presenta un andamento recidivante e una tendenza a persistere nel tempo, manifestando una risposta limitata o nulla ai trattamenti farmacologici tradizionali.
Fortunatamente, con i progressi nel campo della medicina integrata, nuove opzioni terapeutiche stanno emergendo per gestire efficacemente questa patologia.
Rimedi integrati per il trattamento del Lichen Planus: Il Ruolo del CIEM System nella gestione della malattia. La testimonianza della Dott.ssa Laura Gadducci
Tra le nuove prospettive terapeutiche, emerge la tecnica della Biorisonanza Endogena di CIEM System, un dispositivo che si avvale di specifiche frequenze per armonizzare disequilibri e sciogliere blocchi energetici. Questo approccio offre una soluzione integrata e personalizzata per il trattamento del Lichen Planus.
Durante un’intervista, Laura Gadducci, dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche, Filosofia Antropologica nonché Terapeuta Psico-Emozionale, condivide la sua esperienza nel trattamento di una paziente affetta da Lichen Planus attraverso approcci terapeutici integrati.
Confermando che il Lichen è una patologia dermatologica complessa e che trova difficile risoluzione tramite le pratiche mediche convenzionali, la dott.ssa Gadducci ha integrato ai rimedi allopatici – la paziente era seguita da una equipe ospedaliera- le tecniche terapeutiche dell’Ayurveda, proponendo alla paziente l’utilizzo di olio di semi di girasole come abluzione e degli impacchi per le zone del derma colpite dalla patologia. Questo trattamento ha contribuito a lenire l’infiammazione e alleviare i sintomi dolorosi del Lichen.
La Dott.ssa Gadducci sottolinea, poi, di aver trattato la paziente utilizzando non solo le tecniche ayurvediche, ma contemporaneamente anche la Biorisonanza Endogena di CIEM System.
Durante l’intervista, la Dott.ssa Gadducci spiega: “Ho trattato la paziente con il CIEM System e la Biorisonanza Endogena. L’utilizzo di specifiche frequenze mi ha permesso di lavorare sulla componente psicosomatica di questa patologia autoimmune. Modulando la risposta neurovegetativa e quindi tutta la risposta del sistema immunitario della paziente, sono riuscita ad attenuare la manifestazione del Lichen. Alla successiva visita specialista, la paziente presentava una remissione quasi completa della sintomatologia. Questo risultato apprezzabile è stato possibile unendo diverse discipline, tra cui le tecniche Ayurvediche e l’utilizzo di biotecnologie all’avanguardia che mi hanno permesso di ottenere questo risultato”. Inoltre, la dottoressa sottolinea: “Da questo caso, si evince l’importanza di integrare alla medicina allopatica e alla medicina convenzionale, l’utilizzo di tecniche complementari, evidenziando la loro efficacia nel trattamento di condizioni complesse come questa”.
Esaminiamo con maggiore attenzione il funzionamento del dispositivo di Biorisonanza di CIEM System. L’obiettivo per chi utilizza questo dispositivo è quello di andare oltre il semplice trattamento dei sintomi, affrontando le radici più profonde ed emotive dei disturbi. Ciò implica affrontare le cause sottostanti del Lichen Planus a livello energetico ed emotivo, intervenendo sulle componenti psicosomatiche che potrebbero contribuire allo sviluppo della patologia. In questo modo, si mira a correggere non solo i sintomi evidenti, ma anche i fattori che li generano, promuovendo così una guarigione più completa e duratura.
La Biorisonanza del CIEM System utilizza specifiche frequenze emesse direttamente dal corpo del paziente. Attraverso la modulazione di queste onde elettromagnetiche, il dispositivo interviene direttamente sul campo energetico della persona. Il suo obiettivo è correggere gli squilibri energetici che possono portare a una vasta gamma di disturbi, tra cui il Lichen Planus.
Questo approccio mira a ripristinare l’equilibrio energetico dell’organismo, a favore del ripristino dell’omeostasi e della salute generale, oltre a creare una importante relazione di fiducia tra terapeuta e paziente.
In conclusione, il Lichen Planus rappresenta una sfida significativa sia per i pazienti che per i professionisti della salute, data la sua complessità e le sue ripercussioni sulla qualità della vita. Tuttavia, con l’avvento di nuove prospettive terapeutiche, come la Biorisonanza di CIEM System, si stanno aprendo nuove possibilità per il trattamento di questa condizione. L’approccio integrato offerto da questo dispositivo, mostra promesse nel migliorare le condizioni dei pazienti e ottenere importanti risultati di trattamento.
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