Biot.it Utilizza cookies tecnici e tecnologie simili.

Questo sito utilizza cookie propri tecnici e di terze parti per consentirti una migliore navigazione ed un corretto funzionamento delle pagine web. Se prosegui nella navigazione, cliccando su un qualunque elemento posto all’esterno di questo banner, acconsenti all’installazione dei cookies. Stiamo lavorando per adeguarci alla nuova normativa sulla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679) che entrerà in vigore il 25 maggio e rispettarne i nuovi requisiti. Per saperne di piu'

Approvo

COSA SONO E A COSA SERVONO I COOKIES?

I cookies sono stringhe di testo di piccole dimensioni conservate nel tuo computer quando si visitano determinate pagine su internet. Se non vuoi accettare i cookies, potrai comunque navigare sul sito e usarlo per finalità di ricerca. Nella maggior parte dei browser, i cookies sono abilitati.

I cookies che utilizziamo non conserviamo informazioni personali ma solo informazioni criptate per migliorare la tua permanenza sul sito.

Possono essere anche di terze parti (quando vengono impostati da un sito diverso dal quello che stai visitando).


Cookies tecnici (strettamente necessari)
Questi cookie sono essenziali per consentirti di navigare nel sito e utilizzare tutte le funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornirti alcuni servizi.

Cookies funzionali
Permettono di "ricordare" le scelte che hai effettuato e personalizzare i contenuti del sito al fine di migliorare il servizio a te reso.

Cookies di terze parti: Facebook
Facebook utilizza cookie per offrire all'utente funzionalità di condivisione e di "like" sulla propria bacheca. Per maggiori informazioni, consultare la pagina https://www.facebook.com/about/privacy  

  

Cookies di terze parti

Il presente sito funge anche da intermediario per cookies di terze parti, utilizzati per poter fornire ulteriori servizi e funzionalità ai visitatori e per migliorare l'uso del sito stesso, come i pulsanti per i social, oppure video. Questo sito non ha alcun controllo sui cookie delle terze parti, interamente gestiti dalle terze parti. In conseguenza di ciò le informazioni sull'uso dei detti cookies e sulle finalità degli stessi, nonché sulle modalità per l'eventuale disabilitazione, sono fornite direttamente dalle terze parti alle pagine indicate di seguito.

In particolare il presente sito utilizza cookies delle seguenti terze parti:

Google Analytics: uno strumento di analisi di Google che attraverso l'uso di cookies (performance cookies), raccoglie dati di navigazione anonimi (IP troncati all'ultimo ottetto) ed esclusivamente aggregati allo scopo di esaminare l'uso del sito da parte degli utenti, compilare report sulle attività nel sito e fornire altre informazioni, compreso il numero dei visitatori e le pagine visitate. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Google non assocerà l'indirizzo Ip a nessun altro dato posseduto da Google. I dati trasmessi a Google sono depositati presso i server di Google negli Stati Uniti. 
In base a specifico accordo con Google, che è designato quale responsabile del trattamento dei dati, questi si impegna a trattare i dati in base alle richieste del Titolare (vedi in fondo all'informativa), impartite tramite le impostazioni del software. In base a tali impostazioni le opzioni pubblicitarie e di condivisione dei dati sono disattive.

Ulteriori informazioni sui cookies di Google Analytics si trovano alla pagina Google Analytics Cookie Usage on Websites

 L'utente può disabilitare in modo selettivo la raccolta di dati da parte di Google Analytics installando sul proprio browser l'apposito componente fornito da Google (opt out). 

 

Youtube: una piattaforma di proprietà di Google, per la condivisione di video, che utilizza cookie per raccogliere informazioni degli utenti e dei dispositivi di navigazione. I video presenti nel sito non veicolano cookie all'accesso della pagina, essendo stata impostata l'opzione "privacy avanzata (no cookie)" in base alla quale YouTube non memorizza le informazioni sui visitatori a meno che essi non riproducano volontariamente il video. 

cookie: test_cookie .doubleclick.net non è un cookie permanente, ma è utilizzato per verificare se il browser dell'utente supporta i cookie.

Per ulteriori informazioni sull'uso dei dati e sul loro trattamento da parte di Google si raccomanda di prendere visione delle informazioni all'apposita pagina predisposta da Google, e alla pagina sulle Modalità di utilizzo dei dati da parte di Google quando si utilizzano siti o app dei partner

 

Plugin Social Network

Il presente sito incorpora anche plugin e/o bottoni per i social network, al fine di consentire una facile condivisione dei contenuti sui vostri social network preferiti. Tali plugin sono programmati in modo da non impostare alcun cookie all'accesso della pagina, per salvaguardare la privacy degli utenti. Eventualmente i cookie vengono impostati, se così previsto dai social network, solo quando l'utente fa effettivo e volontario uso del plugin. Si tenga presente che se l'utente naviga essendo loggato nel social network allora ha già acconsentito all'uso dei cookie veicolati tramite questo sito al momento dell'iscrizione al social network.
La raccolta e l'uso delle informazioni ottenute a mezzo del plugin sono regolati dalle rispettive informative privacy dei social network, alle quali si prega di fare riferimento.

Facebook - (link informativa cookie)
Twitter - (link informativa cookie)
LinkedIn - (link informativa cookie)
Google+ - (link informativa cookie). 

 

Trasferimento di dati in paesi extra UE

 Il presente sito potrebbe condividere alcuni dei dati raccolti con servizi localizzati al di fuori dell'area dell'Unione Europea. In particolare con Google, Facebook e Microsoft (LinkedIn) tramite i social plugin e il servizio di Google Analytics. Il trasferimento è autorizzato in base a specifiche decisioni dell'Unione Europea e del Garante per la tutela dei dati personali, in particolare la decisione 1250/2016 (Privacy Shield - qui la pagina informativa del Garante italiano), per cui non occorre ulteriore consenso. Le aziende sopra menzionate garantiscono la propria adesione al Privacy Shield. 

 

COME DISATTIVARLI

La maggior parte dei browser accetta i cookies automaticamente. Si consiglia di non disabilitare questafunzione, dal momento che ciò potrebbe impedire di muoversi liberamente da una pagina all'altra e di fruire di tutte le peculiarità del sito. Puoi comunque decidere di non consentire l'impostazione dei cookies sul tuo computer; per farlo accedi alle "Preferenze" del tuo browser.

È possibile modificare il browser per disattivare i cookies tramite una procedura molto semplice. Attenzione: disattivando i cookies sia nome utente che password non saranno più memorizzati sul box di login del sito.

Firefox:

  • Apri Firefox
  • Premi il pulsante "Alt" sulla tastiera
  • Nella barra degli strumenti situata nella parte superiore del browser, seleziona "Strumenti" e successivamente "Opzioni"
  • Seleziona quindi la scheda "Privacy"
  • Vai su "Impostazioni Cronologia": e successivamente su "Utilizza impostazioni personalizzate". Deseleziona "Accetta i cookie dai siti" e salva le preferenze.

Internet Explorer:

  • Apri Internet Explorer
  • Clicca sul pulsante "Strumenti" e quindi su "Opzioni Internet"
  • Seleziona la scheda "Privacy" e sposta il dispositivo di scorrimento sul livello di privacy che desideri impostare (verso l'alto per bloccare tutti i cookies o verso il basso per consentirli tutti)
  • Quindi clicca su OK

Google Chrome:

  • Apri Google Chrome
  • Clicca sull'icona "Strumenti"
  • Seleziona "Impostazioni" e successivamente "Impostazioni avanzate"
  • Seleziona "Impostazioni dei contenuti" sotto la voce "Privacy"
  • Nella scheda "Cookies" è possibile deselezionare i cookies e salvare le preferenze

Safari:

  • Apri Safari
  • Scegli "Preferenze" nella barra degli strumenti, quindi seleziona il pannello "Sicurezza" nella finestra di dialogo che segue
  • Nella sezione "Accetta cookie" è possibile specificare se e quando Safari deve salvare i cookies dai siti web. Per ulteriori informazioni clicca sul pulsante di Aiuto (contrassegnato da un punto interrogativo)
  • Per maggiori informazioni sui cookies che vengono memorizzati sul vostro computer, clicca su "Mostra cookie"

News ed Eventi

FISICA QUANTISTICA: NUOVA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA IN CAMPO MEDICO

Fisica quantistica: come cambierà il mondo la rivoluzione tecnologica a cui ci stiamo avvicinando

Le tecnologie quantistiche hanno dimostrato di avere un grandissimo potenziale applicabile a diversi settori e proprio per questa ragione, nel futuro, sarà possibile fare tantissime cose ora poco pensabili: dall'invio di moli di dati in una quantità un miliardo di oltre superiore rispetto ad oggi, mediante strumentazioni di trasmissione sicure e veloci che non possono essere intercettate da hacker o copiati in nessun modo da estranei.

Da sensori che identificano cambiamenti infinitesimali e misurano ogni singolo atomo a simulatori che lavorano a velocità elevatissime risolvendo miliardi di equazioni in tempi molto inferiori al secondo, così da permettere lo sviluppo di nuove molecole indispensabili per la creazioni di medicinali e farmaci di ultima generazione. Si tratta solo di alcuni dei numerosi piani su cui stanno lavorando i ricercatori di tutto il mondo e che in un futuro oramai prossimo faranno parte della nostra vita quotidiana. Stiamo parlando di quella che viene comunemente definita come "seconda rivoluzione quantistica", vale a dire dello sviluppo accelerato di tecnologie che si fondano sui principi della fisica quantistica, vale a dire quelle leggi che studiano l'infinitamente piccolo, dagli atomi ai fotoni.

La prima rivoluzione quantistica ha visto la nascita dei transistor, dei laser, dei Gps e dei led, inizialmente usati solo per fini militari ed oggi parte integrante della nostra quotidianità senza che noi vi prestiamo troppa attenzione; solo 30 anni fa queste scoperte sarebbero state considerate pura fantascienza ma tutto ciò è stato possibile grazie all'applicazione dei principi della meccanica quantistica che hanno permesso all'uomo di tenere sotto controllo lo stato di atomi e fotoni di luce. Ecco che però il progresso sembra non arrestarsi e la ricerca ha portato l'uomo a sviluppare strumenti che sano avanti anni luce poiché lavorano per singoli atomi o per singoli fotoni. Lavorare in questo modo ha certamente ripercussioni sulle prestazioni da un punto di vista tecnico: si arriva ad ottenere performance strabilianti, ai limiti della granularità di materia e luce. Ovviamente gli interessi economici che si stanno generando intorno alla quantistica non sono più pochi e soprattutto non riguardano più le grandi industrie dell'Hi-Tech.

Prima di scendere nel dettaglio, è certamente necessario aprire una piccola parentesi sulla fisica quantistica e spiegare bene di cosa stiam parlando. La meccanica quantistica fu sviluppata durante la prima metà del secolo passato e può essere chiamata anche come "teoria del tutto". Basandosi su un sistema matematico estremamente complicato, si tende a non utilizzarla direttamente ma ad usare delle approssimazioni che sarebbero le equazioni della fisica tradizionale. La fisica quantistica è nata per analizzare le particelle atomiche e subatomiche, che costituiscono, interagendo costantemente fra di loro, l'universo in cui viviamo. Ciò che differenzia la fisica quantistica da quella classica è la teoria secondo cui non è possibile prevedere in che modo cambierà l'universo e come si evolverà: per tantissimo tempo la fisica classica ha affermato che conoscere l'universo in un dato e preciso istante permette, attraverso le sue equazioni ovviamente, di prevedere come sarà e come evolverà nel futuro. Questo modo di vedere le cose ha sempre funzionato: possiamo dire quando ci sarà un'eclissi perché conosciamo il moto dei pianeti e dei corpi celesti e possiamo pertanto affermare con assoluta certezza dove saranno domani e tra un miliardo di anni. Questo non si può fare però con le particelle atomiche: è assolutamente impossibile conoscere lo stato, quindi dove sono e quando, di elettroni ed atomi poiché i macchinari che utilizziamo per analizzarli sono costituiti a loro volta da atomi ed elettroni. Non riusciamo a sapere con precisione la velocità con cui si muovono le particelle o dove si trovano in un determinato istante proprio perché la misura in sé influirà e quindi modificherà lo stato delle particelle che intendiamo misurare su scala atomica. Le misure risultano sempre indeterminate pertanto. Si parla di probabilità. Per analizzarle, quindi, come si può fare? Gli scienziati hanno formulato una teoria che è in grado di far conoscere le probabilità per cui una particella si trovi in un determinato luogo e proprio su questa teoria si basa la meccanica quantistica e tutta la fisica in genere.

La rinuncia al determinismo e l'impossibilità di conoscere il risultato finale prende il nome di principio di sovrapposizione; se nel campo informatico un dato può essere o vero o falso, nella fisica quantistica uno stesso dato può essere contemporaneamente vero e falso. Noi lo chiamiamo qubit e governa la rivoluzione dei computer quantici, che lavorano andando oltre la logica binaria: se il bit può essere solo o zero o uno, il qubit è in grado si essere valori differenti simultaneamente. Ecco perché così facendo si possono misurare dati in modo differente e si possono risolvere questioni matematiche che non si potrebbero elaborare con semplici computer.

I primi figli della rivoluzione quantistica sono proprio i computer quantistici, computer che potranno eseguire compiti per noi banali ma che non lo sono per le macchine; come per esempio riconoscere volti umani. Oggigiorno solo un prototipo di computer quantistico, prodotto dalla D-Wave, si è rivelato capace di distinguere, partendo da immagini satellitari, edifici, strade, fiumi ed alberi. Si tratta di un vero e proprio passi in avanti per ottenere in futuro previsioni meteo precisissime e dettagliate. Questo computer è stato poi acquisito dalla Nasa per analizzare il terreno di Marte e da Google, indice del crescente interesse monetario per queste tecnologie.

La Comunità Europea ha offerto fondi da un miliardo di euro da investire nella ricerca in questo campo da qui ai prossimi 5 anni; il professor Matteo Paris, Chair of Quantum Technology Dipartimento di Fisica Università di Milano, spiega come questi fondi siano necessari per la creazione ed il consolidamento delle relazioni tra realtà aziendali ed universitarie che incentivino l'innovazione tecnologica. I finanziamenti dovranno essere gestiti meglio rispetto al passato: si potranno creare dottorati aziendali così che le industrie si decidano ad investire e via dicendo. 

Differentemente dal computer quantistico, non utilizzabile in tempi brevi, sarà invece possibile codificare l'informazione su un solo fotone attraverso dei sistemi di comunicazione crittografata; così facendo, sarà possibile per gli hacker rubare fotoni, quindi parte dell'informazione, senza che nessuno se ne accorga. In aggiunta ci saranno sensori estremamente precisi in grado di misurare spostamenti piccolissimi di oggetti; sarà possibile individuare campi magnetici infinitesimali grazie all'impiego degli stati quantistici della luce: ciò rappresenta un'enorme scoperta per il settore della diagnostica medica che potrà in questo modo entrare sin dentro i singoli neuroni.

La fonte: Panorama

 



Prossima Edizione MEDCAM Autunno 2018

MEDCAM, Congresso Internazionale delle Medicine non Convenzionali e Scienze Olistiche, è un progetto che ha lo scopo di creare un trait d'union tra tutte le principali discipline delle Medicine non Convenzionali, la Fisica Moderna e Quantistica, le Neuroscienze e la Biologia, promuovendo in un'unica sede la formazione, la pratica medica terapeutica e l'approfondimento scientifico.

Disclaimer

L'accesso alla visualizzazione dei prodotti e al materiale informativo è riservato agli operatori del settore in ottemperanza alla legislazione vigente.Ex D. lgs 46/1997.

Pertanto Bio-t S.r.l. autorizza i soli professionisti a procedere con la navigazione.

Privacy policy e note legali

Contatti

Bio-t Tecnologie per la Vita S.r.l.  

Via A. Baldovinetti n.81
00142 Roma
Tel. +39 06.83086609 - 06.64522661
Fax. +39 06 83391913 - Mob. +39 3278566369 
email: info@biot.it - ingegneria@biot.it
web: www.enerpulse.it - www.medcam.it

Certificazioni

                
Registrati presso il Repertorio dei dispositivi medici del Ministero della Salute